Scritti sullo Spazio
Volume I

Pavel Aleksandrovič Florenskij

L’insieme dei testi raccolti in questo primo volume degli Scritti sullo spazio restituisce uno sguardo organico sulla fondamentale tematica della spazialità nel pensiero di P.A. Florenskij. Nello spazio, secondo il grande filosofo russo, è possibile scorgere «l’oggetto specifico e originario della filosofia, in relazione al quale tutti gli altri temi filosofici dovrebbero essere considerati come derivati».

Attraverso una raffinata e originalissima elaborazione dei dati della matematica, della fisica, della psicologia e dell’estetica, lo spazio si illumina, nella visione di Florenskij, come possibilità d’apparizione dell’idea, ossia della viva e profonda realtà delle cose.

Il volume è costituito da due tomi rilegati a mano. Il primo contiene i testi sullo spazio; il secondo presenta le immagini dei dipinti e delle xilografie che segnano la linea visiva del potente pensiero contrappuntistico di Florenskij.

«Nell’arte, lo spazio dell’opera è il suo stesso nucleo, esso è proprio ciò che la creazione artistica, in quanto tale, produce; si tratta della forma stessa dell’opera d’arte. Tutto il resto è materia, analogo in qualche modo ai colori e alla tela utilizzati dal pittore. L’artista prende e utilizza la materia, offrendo però, attraverso di essa, un nuovo spazio; e proprio in virtù di quest’ultimo, in virtù dello spazio, noi lo chiamiamo creatore, autore (dunque fattore, causa), ossia poeta (ποιητής – faber).
L’artista crea un nuovo spazio.»

— P.A. Florenskij